Vita Parrocchiale
LA NOSTRA COMUNITÀ
APPUNTAMENTI DAL 27 APRILE AL 03 MAGGIO
Lunedì 27 Aprile
08.40 Lodi
09.00 Celebrazione Eucaristica
10.00 – 12.00 Chiesa S. Nicola – Sportello Ascolto Caritas
Martedì 28 Aprile
08.40 Lodi
09.00 Celebrazione Eucaristica
Mercoledì 29 Aprile
08.40 Lodi
09.00 Celebrazione Eucaristica
16.00 – 17.30 Gruppo adulti AC “Madre Teresa”
19.00-20.30 Riunione Clan Scout
21.00 Itinerario di preparazione al matrimonio per fidanzati
Giovedì 30 Aprile
08.40 Lodi
09.00 Celebrazione Eucaristica – segue esposizione del SS. Sacramento per tutta la giornata durante la quale sarà sempre presente un sacerdote disponibile per le confessioni
15.00 – 17.00 Chiesa S. Nicola – Sportello Ascolto Caritas
18.00 Benedizione Eucaristica
20.30 Chiesa San Giuseppe – Preghiera dei Servi di Cristo Vivo
Venerdì 1 Maggio
08.40 Lodi
09.00 Celebrazione Eucaristica
Sabato 02 Maggio
08.30 Pellegrinaggio alla Madonna del Paradiso dei gruppi: Servi di Cristo vivo, Divina Misericordia, Operatori Caritas
15.30 – 17.00 ACR 6-8 anni – Gruppo Beato Pino Puglisi
15.30 – 17.00 ACR 9-10 anni – Gruppo S. Agostino
15.30 – 17.00 ACR 9-10 anni – Gruppo S. Piergiorgio Frassati
16.00 – 18.00 Riunione Lupetti Scout
16.00 – 18.00 Riunione Reparto Scout
17.00 – 18.30 ACR 9-10 anni – Gruppo S. Carlo Acutis
17.00 – 18.30 ACR 11-12 anni – Gruppo Beato Rosario Livatino
17.00 – 18.30 ACR 11-12 anni – Gruppo Beata Chiara Luce Badano
17.00 Chiesa San Francesco – Celebrazione Eucaristica
17.30 – 18.30 Confessioni
18.00 Santo Rosario
18.30 Celebrazione Eucaristica Vigiliare
Domenica 03 Maggio
QUINTA DOMENICA DI PASQUA
Celebrazioni Eucaristiche
09.00 – 10.15 – 11.30 – 18.30
10.15 CHIESA DI SAN FRANCESCO – CELEBRAZIONE EUCARISTICA
Giornata di formazione per i fidanzati partecipanti all’itinerario di preparazione al matrimonio
DURANTE LA SETTIMANA OGNUNO, SE VUOLE, PUÒ RILEGGERE LE LETTURE DELLA DOMENICA SUCCESSIVA PER VIVERE AL MEGLIO L’EUCARESTIA DOMENICALE
Letture della Quinta Domenica di Pasqua – 03 Maggio 2026
PRIMA LETTURA
Dagli Atti degli Apostoli (6,1-7)
In quei giorni, aumentando il numero dei discepoli, quelli di lingua greca mormorarono contro quelli di lingua ebraica perché, nell’assistenza quotidiana, venivano trascurate le loro vedove.
Allora i Dodici convocarono il gruppo dei discepoli e dissero: «Non è giusto che noi lasciamo da parte la parola di Dio per servire alle mense. Dunque, fratelli, cercate fra voi sette uomini di buona reputazione, pieni di Spirito e di sapienza, ai quali affideremo questo incarico. Noi, invece, ci dedicheremo alla preghiera e al servizio della Parola».
Piacque questa proposta a tutto il gruppo e scelsero Stefano, uomo pieno di fede e di Spirito Santo, Filippo, Pròcoro, Nicànore, Timone, Parmenàs e Nicola, un prosèlito di Antiòchia. Li presentarono agli apostoli e, dopo aver pregato, imposero loro le mani.
E la parola di Dio si diffondeva e il numero dei discepoli a Gerusalemme si moltiplicava grandemente; anche una grande moltitudine di sacerdoti aderiva alla fede.
SECONDA LETTURA
Dalla prima lettera di san Pietro apostolo (2,4-9)
Carissimi, avvicinandovi al Signore, pietra viva, rifiutata dagli uomini ma scelta e preziosa davanti a Dio, quali pietre vive siete costruiti anche voi come edificio spirituale, per un sacerdozio santo e per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, mediante Gesù Cristo. Si legge infatti nella Scrittura: «Ecco, io pongo in Sion una pietra d’angolo, scelta, preziosa, e chi crede in essa non resterà deluso».
Onore dunque a voi che credete; ma per quelli che non credono la pietra che i costruttori hanno scartato è diventata pietra d’angolo e sasso d’inciampo, pietra di scandalo.
Essi v’inciampano perché non obbediscono alla Parola. A questo erano destinati. Voi invece siete stirpe eletta, sacerdozio regale, nazione santa, popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere ammirevoli di lui, che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua luce meravigliosa.
VANGELO
Dal Vangelo secondo Giovanni (14,1-12)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere.
Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre».
CARITAS PARROCCHIALE
PER DOMENICA 19 APRILE TI CHIEDIAMO SE PUOI DI PORTARE
BISCOTTI
UNA FAMIGLIA PER UNA FAMIGLIA
Aderisci anche tu all’iniziativa “Una Famiglia per una Famiglia”, per sostenere le 181 famiglie per un totale di 587 persone che la Caritas parrocchiale cerca di aiutare.
Puoi aderire versando € 5,00 al mese, per ogni Celebrazione Eucaristica vi è un delegato addetto alla raccolta.
ATTENZIONE AI BISOGNOSI NELL’EUCARESTIA DOMENICALE
Un modo per aiutare la nostra Caritas avendo attenzione per gli ultimi è portare anche qualche alimento che si può depositare nei cesti posti davanti la sacrestia che nelle celebrazioni del sabato e della domenica vengono portati nella processione offertoriale all’altare.
L’offertorio per i poveri durante l’eucarestia è una tradizione antichissima della Chiesa fin dai primi tempi.
DECALOGO PER VIVERE AL MEGLIO LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA
- Arriva con 10 minuti di anticipo rispetto all’orario della celebrazione per poterti preparare all’incontro con il Signore.
- Accertati che il cellulare sia spento o in modalità silenziosa.
- Partecipa al canto. Il canto è preghiera.
- Al Credo alle parole “… e per opera dello Spirito Santo…” sei invitato a chinare il capo.
- Nel momento dell’epiclesi, quando il sacerdote stende le mani sulle offerte invocando lo Spirito Santo, sei invitato, se puoi, ad inginocchiarti.
- Il “segno della pace” è un gesto simbolico, basta scambiarlo con le persone che hai accanto, senza lasciare il proprio posto. Cerca soprattutto di avere il cuore “riconciliato”
- Per la Comunione scegli il punto di distribuzione più vicino a te (qualora sei celiaco fallo presente prima della celebrazione per poter consacrare le ostie apposite)
- Durante la Comunione sei invitato a rimanere in piedi, segno di rispetto a Gesù Eucarestia, sino a quando il Santissimo non viene riposto nel tabernacolo.
- Vivi il silenzio interiore sia dopo l’omelia per interiorizzare la Parola di Dio, sia dopo la Comunione per rendere grazie dell’Eucarestia ricevuta
- Finita la celebrazione, lascia il posto solo dopo che il sacerdote sia entrato in sagrestia.
- A cura della Commissione Liturgica Parrocchiale
SE VUOI CONTRIBUIRE AL RESTAURO DELLE OPERE D’ARTE DELLA CATTEDRALE
puoi:
– lasciare la tua offerta nei contenitori appositi collocati vicino le due entrate della Cattedrale
– fare bonifico bancario presso la banca di Credito Cooperativo “G. Toniolo” di San cataldo IBAN: IT46J0895281880000000155626 Intestato A Chiesa Santissimo Salvatore Cattedrale
– Fare una donazione attraverso Paypal con Carta di debito o di Credito.
LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE IN CATTEDRALE
E’ iniziato da due settimane un cantiere di ristrutturazione-restauro, finanziato al 70% dall ‘8X1000 della chiesa cattolica, che riguarda:
– La facciata della navata centrale prospicente l’atrio
– Il tetto della casa canonica
– La copertura dei locali del catechismo
– Il restauro interno della sala ottagonale
– La ristrutturazione di tutte le stanze del catechismo
– La ristrutturazione di tutte le sale del pian terreno (Sacrestia, Segreteria, Sala riunioni, ETC.).
IL RESTANTE 30% SARÀ A CARICO DELLA PARROCCHIA
UN SOSTEGNO DA PARTE DEI FEDELI È GRADITO.