Vita Parrocchiale
LA NOSTRA COMUNITÀ
APPUNTAMENTI DAL 02 AL 08 MARZO
Lunedì 02 Marzo
08.40 Lodi
09.00 Celebrazione Eucaristica
09.00 – 12.00 Chiesa S. Nicola – Sportello Ascolto Caritas
19.00 – 20.30 Riunione Noviziato Scout
Martedì 03 Marzo
08.40 Lodi
09.00 Celebrazione Eucaristica
Mercoledì 04 Marzo
08.40 Lodi
09.00 Celebrazione Eucaristica
16.00 – 17.30 Gruppo adulti AC “Madre Teresa”
19.00 – 20.30 Riunione Clan Scout
21.00 Itinerario di preparazione al matrimonio per fidanzati
Giovedì 05 Marzo
08.40 Lodi
09.00 Celebrazione Eucaristica – segue esposizione del SS. Sacramento per tutta la giornata durante la quale sarà sempre presente un sacerdote disponibile per le confessioni
15.00 – 17.00 Chiesa S. Nicola – Sportello Ascolto Caritas
17.45 Benedizione Eucaristica
20.30 Chiesa San Giuseppe – Preghiera dei Servi di Cristo Vivo
Venerdì 06 Marzo
08.40 Lodi
09.00 Celebrazione Eucaristica
17.00 Via Crucis
18.00 Celebrazione Eucaristica
19.30 Chiesa San Giuseppe – Lectio Divina
Sabato 07 Marzo
08.30 Primo Sabato del Mese – Pellegrinaggio alla Madonna del Paradiso
15.30 – 17.00 ACR 6-8 anni – Gruppo Beato Pino Puglisi
15.30 – 17.00 ACR 9-10 anni – Gruppo S. Agostino
15.30 – 17.00 ACR 9-10 anni – Gruppo S. Piergiorgio Frassati
16.00 – 18.00 Riunione Lupetti Scout
16.00 – 18.00 Riunione Reparto Scout
17.00 – 18.30 ACR 9-10 anni – Gruppo S. Carlo Acutis
17.00 – 18.30 ACR 11-12 anni – Gruppo Beato Rosario Livatino
17.00 – 18.30 ACR 11-12 anni – Gruppo Beata Chiara Luce Badano
17.00 Chiesa San Francesco – Celebrazione Eucaristica
17.30 – 18.30 Confessioni
18.00 Santo Rosario
18.30 Celebrazione Eucaristica Vigiliare
Domenica 15 Febbraio
TERZA DOMENICA DI QUARESIMA
09.00 – 10.15 – 11.30 – 18.30
10.15 CHIESA DI SAN FRANCESCO – CELEBRAZIONE EUCARISTICA
Giornata Insieme – Gruppo Beato Pino Puglisi – ACR 6-8 Anni
DURANTE LA SETTIMANA OGNUNO, SE VUOLE, PUÒ RILEGGERE LE LETTURE DELLA DOMENICA SUCCESSIVA PER VIVERE AL MEGLIO L’EUCARESTIA DOMENICALE
Letture della III Domenica di Quaresima – 8 Marzo 2026
PRIMA LETTURA
Dal libro del profeta Esodo (17,3-7)
In quei giorni, il popolo soffriva la sete per mancanza di acqua; il popolo mormorò contro Mosè e disse: «Perché ci hai fatto salire dall’Egitto per far morire di sete noi, i nostri figli e il nostro bestiame?».
Allora Mosè gridò al Signore, dicendo: «Che cosa farò io per questo popolo? Ancora un poco e mi lapideranno!».
Il Signore disse a Mosè: «Passa davanti al popolo e prendi con te alcuni anziani d’Israele. Prendi in mano il bastone con cui hai percosso il Nilo, e va’! Ecco, io starò davanti a te là sulla roccia, sull’Oreb; tu batterai sulla roccia: ne uscirà acqua e il popolo berrà».
Mosè fece così, sotto gli occhi degli anziani d’Israele. E chiamò quel luogo Massa e Merìba, a causa della protesta degli Israeliti e perché misero alla prova il Signore, dicendo: «Il Signore è in mezzo a noi sì o no?».
SECONDA LETTURA
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Romani (5,1-2.5-8)
Fratelli, giustificati per fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo. Per mezzo di lui abbiamo anche, mediante la fede, l’accesso a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo, saldi nella speranza della gloria di Dio.
La speranza poi non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.
Infatti, quando eravamo ancora deboli, nel tempo stabilito Cristo morì per gli empi. Ora, a stento qualcuno è disposto a morire per un giusto; forse qualcuno oserebbe morire per una persona buona. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi nel fatto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.
VANGELO
Dal Vangelo secondo Matteo (4,5-42)
In quel tempo, Gesù giunse a una città della Samarìa chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c’era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua.
Le dice Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a
me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani.
Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva». Gli dice la donna: «Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest’acqua viva? Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?».
Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore – gli dice la donna –, dammi quest’acqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». Le dice: «Va’ a chiamare tuo marito e ritorna qui». Gli risponde la donna: «Io non ho marito». Le dice Gesù: «Hai detto bene: “Io non ho marito”. Infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero».
Gli replica la donna: «Signore, vedo che tu sei un profeta! I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che è a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare». Gesù le dice: «Credimi, donna, viene l’ora in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ciò che non conoscete, noi adoriamo ciò che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l’ora – ed è questa – in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità: così infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità». Gli rispose la donna: «So che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verrà, ci annuncerà ogni cosa». Le dice Gesù: «Sono io, che parlo con te».
In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliavano che parlasse con una donna. Nessuno tuttavia disse: «Che cosa cerchi?», o: «Di che cosa parli con lei?». La donna intanto lasciò la sua anfora, andò in città e disse alla gente: «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia lui il Cristo?». Uscirono dalla città e andavano da lui.
Intanto i discepoli lo pregavano: «Rabbì, mangia». Ma egli rispose loro: «Io ho da mangiare un cibo che voi non conoscete». E i discepoli si domandavano l’un l’altro: «Qualcuno gli ha forse portato da mangiare?». Gesù disse loro: «Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera. Voi non dite forse: ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ecco, io vi dico: alzate i vostri occhi e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura. Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perché chi semina gioisca insieme a chi miete. In questo infatti si dimostra vero il proverbio: uno semina e l’altro miete. Io vi ho mandati a mietere ciò per cui non avete faticato; altri hanno faticato e voi siete subentrati nella loro fatica».
Molti Samaritani di quella città credettero in lui per la parola della donna, che testimoniava: «Mi ha detto tutto quello che ho fatto». E quando i Samaritani giunsero da lui, lo pregavano di rimanere da loro ed egli rimase là due giorni. Molti di più credettero per la sua parola e alla donna dicevano: «Non è più per i tuoi discorsi che noi crediamo, ma perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il salvatore del mondo».
CARITAS PARROCCHIALE
PER DOMENICA 8 MARZO TI CHIEDIAMO SE PUOI DI PORTARE
PRODOTTI PER L’IGIENE PERSONALE
UNA FAMIGLIA PER UNA FAMIGLIA
Aderisci anche tu all’iniziativa “Una Famiglia per una Famiglia”, per sostenere le 181 famiglie per un totale di 587 persone che la Caritas parrocchiale cerca di aiutare.
Puoi aderire versando € 5,00 al mese, per ogni Celebrazione Eucaristica vi è un delegato addetto alla raccolta.
ATTENZIONE AI BISOGNOSI NELL’EUCARESTIA DOMENICALE
Un modo per aiutare la nostra Caritas avendo attenzione per gli ultimi è portare anche qualche alimento che si può depositare nei cesti posti davanti la sacrestia che nelle celebrazioni del sabato e della domenica vengono portati nella processione offertoriale all’altare.
L’offertorio per i poveri durante l’eucarestia è una tradizione antichissima della Chiesa fin dai primi tempi.
DECALOGO PER VIVERE AL MEGLIO LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA
- Arriva con 10 minuti di anticipo rispetto all’orario della celebrazione per poterti preparare all’incontro con il Signore.
- Accertati che il cellulare sia spento o in modalità silenziosa.
- Partecipa al canto. Il canto è preghiera.
- Al Credo alle parole “… e per opera dello Spirito Santo…” sei invitato a chinare il capo.
- Nel momento dell’epiclesi, quando il sacerdote stende le mani sulle offerte invocando lo Spirito Santo, sei invitato, se puoi, ad inginocchiarti.
- Il “segno della pace” è un gesto simbolico, basta scambiarlo con le persone che hai accanto, senza lasciare il proprio posto. Cerca soprattutto di avere il cuore “riconciliato”
- Per la Comunione scegli il punto di distribuzione più vicino a te (qualora sei celiaco fallo presente prima della celebrazione per poter consacrare le ostie apposite)
- Durante la Comunione sei invitato a rimanere in piedi, segno di rispetto a Gesù Eucarestia, sino a quando il Santissimo non viene riposto nel tabernacolo.
- Vivi il silenzio interiore sia dopo l’omelia per interiorizzare la Parola di Dio, sia dopo la Comunione per rendere grazie dell’Eucarestia ricevuta
- Finita la celebrazione, lascia il posto solo dopo che il sacerdote sia entrato in sagrestia.
- A cura della Commissione Liturgica Parrocchiale
SE VUOI CONTRIBUIRE AL RESTAURO DELLE OPERE D’ARTE DELLA CATTEDRALE
puoi:
– lasciare la tua offerta nei contenitori appositi collocati vicino le due entrate della Cattedrale
– fare bonifico bancario presso la banca di Credito Cooperativo “G. Toniolo” di San cataldo IBAN: IT46J0895281880000000155626 Intestato A Chiesa Santissimo Salvatore Cattedrale
– Fare una donazione attraverso Paypal con Carta di debito o di Credito.
LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE IN CATTEDRALE
E’ iniziato da due settimane un cantiere di ristrutturazione-restauro, finanziato al 70% dall ‘8X1000 della chiesa cattolica, che riguarda:
– La facciata della navata centrale prospicente l’atrio
– Il tetto della casa canonica
– La copertura dei locali del catechismo
– Il restauro interno della sala ottagonale
– La ristrutturazione di tutte le stanze del catechismo
– La ristrutturazione di tutte le sale del pian terreno (Sacrestia, Segreteria, Sala riunioni, ETC.).
IL RESTANTE 30% SARÀ A CARICO DELLA PARROCCHIA
UN SOSTEGNO DA PARTE DEI FEDELI È GRADITO.